L'avanspettacolo di Pecoraro

Quindi, a ben guardare la foto direi che forse è vero, abbiamo esagerato, forse ci siamo sbagliati: guardate i volti distrutti dal dolore, quella lingua fuori a riprova della disperazione dello Scanio, la mano alzata in un gesto di arrendevolezza nei riguardi del destino, gli occhi vitrei e persi nel vuoto mentre il compagno Errani con l'occhiale colmo di lacrime si rivela in una smorfia di disappunto.
E che dire del giornalista che ha scattato la foto ? Un approfittatore, uno che ha fatto di un episodio isolato un intero teorema di colpevolezza ed insensibilità. Doveva scattare la sua foto agli americani assassini, quel fascista !
Per quanto mi riguarda, invece, il fotografo in questione meriterebbe il pulitzer e tanti ringraziamenti: egli ha fatto vedere all'Italia cosa ne frega a questi figuri della morte di tre eroici servitori dello stato, di coloro che proteggono il diritto di questi indegni personaggi a sedere sugli scranni del parlamento. Altroché la bandana di Berlusconi o le corna ad Aznar su cui la sinistra ha fatto tanto baccano. Non è forse questo un episodio infinitamente più grave di un trapianto o di uno scherzo in una situazione, tra l'altro, di festosa riunione politica ?
Sia chiaro a questi laidi politicanti: gli uomini delle forze dell'ordine sono figli nostri perché grazie al loro lavoro, ingrato, durissimo e pericoloso è garantita la sicurezza e la legalità in Italia così come altrove nel mondo. E per questo, siano essi vivi o morti, gli uomini delle forze dell'ordine meritano lo stesso indiscutibile rispetto.
Ed ora chiedetevi se al funerale di Vostra madre o di un Vostro figlio vi raccontereste una barzelletta. Se sì avrete ancora il coraggio di votare per Pecoraro Scanio.
3 Comments:
Credo che chi ha contribuito ad eleggere quei due (votando uno qualsiasi dei partiti della coalizione della sinistra) dovrebbe sputare su se stesso.
Bisogna impegnarci per mandarli a casa. PER SEMPRE !
Errani mi fa vergognare di essere emiliano-romagnolo. Per fortuna faccio parte della cerchia di quel 40% che sono i guastatori dell'esercito della CDL, l'opposizione in prima linea che, accerchiata da sempre, combatte ogni giorno dietro alle linee nemiche; come tale, pertanto, pur essendo emiliano-romagnolo non voglio e non posso essere a loro associato.
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