Libere Risonanze: A qualcuno piace riscaldato

17 maggio, 2007

A qualcuno piace riscaldato

Eccoci qui, ad un anno dall'insediamento del governo Prodi. Il bilancio è disastroso su tutti i fronti. Apparentemente le decisioni del governo sono tutte scollegate tra loro ma non è così: vi è infatti un filo logico che unisce un avvenimento e l'altro. E ve lo dimostro:

Iniziamo dall'indulto, votato dalle sinistre in gran fretta e che ha permesso ai delinquenti di colpire ancora la società civile...

...è, per il governo, prendere posizione sulla politica dell'immigrazione esasperando i cittadini: chiusura dei CPT e clandestini regolarizzati, mentre quelli che in futuro arriveranno saranno liberi di scorrazzare per lo stivale. Questa politica ha pertanto provocato tensioni tra italiani ed extracomunitari, alcuni dei quali, grazie ad un'Europa demente che piace tanto ai sinistri extracomunitari non sono più, liberi tranquillamente di rubare a man bassa...

...con la quale ci toccammo i cosiddetti quando venne approvata la programmazione finanziaria successivamente approvata, mentre molti elettori sinistri si accorgevano tardivamente di quanto Berlusconi avesse ragione: una batosta per gli italiani terrificante e sovradimensionata, tanto che il governo si trova ora con un tesoretto in più da poter sperperare a suo piacimento. Si noti anche il ricorso continuo alla fiducia per evitare drammatiche figuracce...

...anche causa dell'animosità tra i partiti di maggiornanza che si è rafforzata in continuazione: distinguo, litigi, odi, trappole, voltafaccia, tradimenti, scissioni, correntoni. Ed il paese assiste attonito, di comunisti in giro non ve ne sono trovano più e gli italiani insultano pubblicamente Prodi, che deve scappare dai luoghi pubblici...

...e dall'Iraq, lasciando il nostro lavoro a metà e dando il gong alle seggiolate tra i mille partiti del governo in materia di Afghanistan "dove facciamo la guerra". Poi si inviano i nostri soldati nel Libano dove invece "si fa peacekeeping", dove un pò di bombe caddero...

...rovinosamente quando dovettero votare il rifinanziamento dela missione in Afghanistan, iniziando a mercanteggiare come in un suk arabo il voto che darà loro la possibilità di sopravvivere, elemosinandolo come straccioni qualunque. Da questo avvenimento parte il teatrino ad uso e consumo dell'elettorato sinistro: Napolitano, il quale è della stessa brigata dei suoi consimili al governo ed è nel frattempo subentrato a Ciampi, respinge le dimissioni (per la verità con scarsa credibilità attorea) e manda in scena il Prodi-bis che proprio bis non è (altrimenti per le pensioni dei parlamentari sarebbe occorso rifare tutto da capo). Infatti, dopo aver mandato tutti al diavolo ma sapendo in cuor suo che sarebbe stato nuovamente messo al suo posto dal tirafili, fintosi adirato, Prodi sbollisce la rabbia in due giorni ed allo scoccare della 48-esima ora è già lì che scalpita con la famosa lista dei 12 punti mentre D'Alema, il quale ventiquattr'ore prima affermava che MAI sarebbe tornato ministro degli esteri e che si doveva andare TUTTI A CASA riprende il suo posto con una faccia tosta stupefacente...

...come la nuova legge della Turco, fermata in extremis e che avrebbe voluto stabilire una quantità limite di droga pro capite pari al proprio peso...

...politico da poter illusoriamente aumentare, unendo due partiti che in comune non hanno altro che il fatto di essere rappresentati nello stesso paese...

...al quale abbiamo mandato tutti Prodi quando ha dato il via alle finte liberalizzazioni con la grandissima trovata dell'eliminazione dei costi di ricarica dei telefonini mentre la pressione fiscale aumentava a livelli spaventosi e l'ICI dissanguava gli italiani che lo prendevano in quel posto...

...inviando una raccomandata con la ricevuta di ritorno per dichiararsi "coppia" e poter usurpare i diritti inalienabili della famiglia, rapinando così i soldi che potrebbero essere destinati ai nuclei composti da padre-madre-figlio...

di ....... che non sei altro, caro Mortadella.

Auguri per le prossime nefandezze.

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