Spacciatore uccel di...città

La gogna ha ovviamente suscitato le solite ire dei raffinati sostenitori dei diritti umani (da appendere anche loro, ma per i piedi) i quali gridano alla violazione della dignità dell'uomo, mentre di quella dei ragazzi che crepano pieni di eroina si disinteressano senza alcuna vergogna.
E' stato un episodio bellissimo, non c'é che dire, un segno di civiltà, un segnale forte più di qualunque condanna detentiva: vorremmo che anche in Italia si iniziassero a legare i criminali ai lampioni, magari "dimenticando" di collegare la presa a terra...
La prossima volta consiglio ai due simpatici cittadini di Belfast non solo di "impiumare" lo spacciatore ma di lanciarlo anche da un aereo: con tutte quelle piume dovrebbe saper volare...
Etichette: Cronaca
6 Comments:
Perfettamente d'accordo.
Guarda qui
http://youtube.com/watch?v=SV2ZZghj_v0
Lorenza, mi è venuta una rabbia a vedere quel video che se avessi avuto un coltello tra le mani li avrei sgozzati personalmente.
Te l'ho postato perchè nel blog della Rossi Hawkins, che l'aveva inserito in 3ad su Sarkozy, c'è stato chi paragonava la castrazione chimica alla tortura!.
Infatti giustamente nessuno dovrebbe essere castrato chimicamente: nei casi di stupro contro donne e minori si dovrebbe procedere direttamente alla pena capitale.
Nei casi più marginali di violenza sessuale su donne e minori come giochi erotici ed adescamenti vari, invece, la castrazione dovrebbe avvenire per effetto di una lama, come nella pubblicità del toro della Martini. ZAC! ed il problema è risolto.
Poi ci sono gli elogi a Sarkozy e immancabile anche :"avessimo noi in Italia un Sarkozy" e spesso sono gli stessi che hanno strillato come aquile quando Calderoli la propose.
Sarkozy propone la castrazione chimica. Calderoli soddisfatto
REDAZIONE
Prendendo spunto dallo scandalo di un medico che ha prescritto viagra ad un detenuto condannato per pedofilia (il quale è poi tornato ad abusare di un minore), il presidente della repubblica francese Nicolas Sarkozy ha annunciato il pugno di ferro contro i responsabili di crimini contro i bambini. Tra le misure annunciate, anche la castrazione chimica, vecchio cavallo di battaglia del Carroccio in Italia. Il leghista Roberto Calderoli esulta: "Non avendo paura delle parole e non volendo che i bambini e le donne potessero essere il bersaglio delle violenze sessuali di maniaci e di pedofili tre anni fa ho proposto come soluzione al problema la castrazione chimica e fui attaccato come se il criminale fossi io, per aver osato proporla, nonostante fossero stati gli stessi pedofili ad avermi richiesto, tramite i loro legali, l'applicazione volontaria dell'andro-sospensione. Oggi il presidente francese Sarkozy, di fronte ad un problema serio come questo ha dato una risposta seria e concreta, proponendo analogamente la castrazione chimica. Mi auguro che il politicamente corretto che fino ad oggi ha permesso che bambini e donne continuassero ad essere impunemente violentati venga meno, non solo in Francia ma anche in Italia".
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