Libere Risonanze: Io proderò, tu proderai..

18 settembre, 2007

Io proderò, tu proderai..

Ormai è certo: Prodi è un uomo che si coniuga al futuro. Ieri sera, armato di un bel punch caldo al fine di evitare ovvi conati di vomito, ho eroicamente ascoltato la puntata di Porta a Porta in cui parlava il Presidente del Consiglio Prodi.

Si inizia con l'argomento Grillo e, sorpresa, egli dice una cosa vera, anche se ipocritamente finge di dimenticarsi passato. Il punch rimane lì, nella tazza, per ora l'acidità di stomaco non si fa sentire. Prodi afferma che una cosa è far baccano e protestare, un'altra è governare. Niente di più vero, però improvvisamente le mie gambe iniziano a tremare nervosamente: istantaneamente mi sovviene che i sinistri, ai tempi di Berlusconi, facevano la stessa identica operazione di Grillo, sputtanavano cioé l'avversario senza proporre nulla. Vabbé, come incipit della trasmissione non c'é male, una verità contro un'ipocrisia: pari e patta, palla al centro.

Si inizia a parlare di impresa: il vicepresidente di confindustria vuole sapere quali strategìe il governo intenda mettere in campo per favorire le aziende italiane nel futuro. Prodi borbotta un discorso incomprensibile e dice di aver ridotto il cuneo fiscale ma afferma che ci si sta lavorando. Allora gli viene chiesto di delineare le linee guida, solo un accenno di come e dove intervenire per agevolare le aziende. Stessa risposta, "non lo so perché dobbiamo discutere" denunciando ancora una volta che Prodi naviga a vista senza un piano delineato. Il mio stomaco gorgoglia già e mi bevo il primo sorso di punch. Quanto al cuneo fiscale gli viene contestato di averlo ridotto pochissimo, al massimo di 1,5 punti a fronte di un taglio di 5 e più promesso in periodo elettorale. Prodi risponde che non ci sono i soldi, quando ve ne saranno di più si potrà procedere (ovvero il giorno di San Mai). "Però ci stiamo lavorando", dice. "Vedrete che avrete una bella sorpresa in finanziaria": gli viene subito domandato quale sia questa sorpresa e lui non lo sa. Sta lavorando anche a questo. Altro sorso di punch, il mio stomaco chiede pietà.

Si parla di energia: ora cadono le braccia. Prodi non ritiene che sia intelligente costruire centrali nucleari, secondo lui bastano le energie rinnovabili. Chi s'intende di tecnologia e di scienza capisce quale sia il suo livello culturale scientifico poiché le energie rinnovabili hanno costi altissimi e rese irrisorie. "Vedremo", dice, "stiamo discutendo". "Ahi", dico io. E la TAV? "Si farà, abbiamo parlato con le popolazioni locali e sono tutte contente perché abbiamo spostato la ferrovia su un'altra direttrice". Nulla di più falso, le popolazioni locali sono in rivolta, chiedete agli esponenti di Rifondazione e degli ambientalisti che vogliono bloccare le ruspe. E via un altro sorso di punch.

Poi si passa a parlare di tasse: a Prodi viene fatto notare che alle elezioni aveva promesso di ridurle, mentre invece sono state aumentate enormemente. Lui dice che per ora le tasse non caleranno ma che l'Europa è contenta dell'operato del suo governo (balle, vedi il richiamo preoccupato fatto alcuni giorni or sono e la revisione della crescita economica al ribasso n.d.r.) e quindi questo trend permetterà in futuro di ridurle. Un altro "faremo" in cantiere, mentre l'unico trend che noi cittadini abbiamo percepito è stato quello verso l'aumento vertiginoso delle imposte. Che buono il mio punch.

Terzo argomento: i sondaggi. La gente è preoccupata dei prezzi, per il lavoro e per la criminalità. Renato Manheimer sforna cifre, Prodi casca dalle nuvole: "bisogna che il governo intervenga", dice, "ci stiamo lavorando e stiamo studiando soluzioni". Eh sì, in un anno e mezzo ci siamo grattati le palle, è la risposta subliminale.

Si interloquisce poi con tre famiglie, una del nord, una del centro ed una del sud, ognuna appartenente ad una distinta area politica. Il discorso cade sul pane, il contadino vende un chilo di farina mediamente a 41 centesimi. A Bari però il prezzo del pane è di 1,5€ al chilo, a Milano di 4€. In studio ci si scandalizza per la differenza: ma il controllo sui prezzi chi lo deve fare? Prodi glissa, ed alla fine folgora tutti con la promessa: "stiamo attivando tutti gli strumenti per...bla bla bla", ovvero un altro "faremo". Sono a metà punch.

Argomento successivo, la sicurezza: in sintesi si accusa il governo di aver approvato l'indulto e di aver fatto entrare un sacco di clandestini. Prodi non risponde sull'indulto e parla solo degli immigrati lavoratori (spostando così la domanda dalla parte marcia dell'immigrazione a quella pulita). Dice che serve mano d'opera per andare a mungere le mucche e che l'immigrazione è una risorsa. Sì, penso, però non spiega cosa hanno permesso di fare all'altra schiera di immigrati, quelli che assaltano le ville, guidano ubriachi e/o che sono stati scarcerati grazie a lui. Il mio punch è quasi finito, ormai lo tracanno a sorsate.

Letale per il mio stomaco è poi l'ultimo argomento, quello della stabilità politica: gli viene fatto notare che il suo governo si sta sfasciando tra odi e vigliaccate di ogni tipo di cui tutti i giorni si legge sui giornali e che addirittura alcuni esponenti della sua coalizione si augurerebbero di tornare all'opposizione. Prodi casca dalle nuvole, si sorprende e dice che i sondaggi danno il governo addirittura in risalita. Manheimer lo smentisce clamorosamente ridendogli in faccia, allora il Presidente del Consiglio corregge il tiro ed afferma che il centrosinistra risalirà la china, abusando ancora una volta della coniugazione al futuro. Infine gli si contesta che per ottobre è prevista una grande manifestazione della sinistra radicale contro il suo governo, il quale barcolla paurosamente da inizio legislatura: a quel punto Prodi, allargandosi in quel suo sorriso intriso di intelligenza che somiglia ad un ottundimento, trionfa con la cosa più idiota che potesse dire: "boh, non ci avevo neanche pensato". Una comica, tre sono gli uomini resuscitati nella storia: Lazzaro, Cristo e Ridolini. Secondo Prodi le vere divisioni stanno nell'opposizione, nella maggioranza regnano "collaborazione ed armonia"e lui è "una formichina che piano piano lavora per il bene del paese". Mamma mia! Senonché il destino befferdo ha voluto che proprio ieri il ministro Ferrero avesse dichiarato di vergognarsi di questo governo. Caspita, che clima di serenità. E poi la promessa finale, che più di un impegno sembra una minaccia: "stiamo lavorando per portare a termine la legislatura, dureremo 5 anni".

A questo punto le sue controparti si spazientiscono e gli rimproverano di non aver detto nulla per tutta la puntata, di non aver anticipato niente dei provvedimenti che governo intende adottare (forse perché non ha nulla da dire, n.d.r.) ma che si sono sentiti solo un sacco di "faremo" e di "bisogna". Ebbene, "che vuole che vi dica" sbotta Prodi "Ci dobbiamo ancora mettere d'accordo e stiamo preparando la finanziaria, non posso dirle ciò che non so perché sono un politico serio". A soli quindici giorni dalla presentazione della finanziaria 2008 questo è indubbiamente tranquillizzante.

Il punch è finito ed io non ho evitato la nausea: gli unici che dovrebbero essere davvero seri sono gli italiani, governati da incapaci contaballe o trascinati da guitti da baraccone che drogano le loro illusioni.

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4 Comments:

Blogger E. ha detto...

Che pazienza hai avuto. Io non resisto a guardare per ore questi dibattiti politici

martedì, 18 settembre, 2007  
Blogger gabbianourlante ha detto...

scusa l'ardire ma con 3-4 euro ti noleggiavi un film e lasciavi in pace il tuo stomaco.....
pure un film di cicciolina riserva più sorprese ed è meno scontato!

saluti

martedì, 18 settembre, 2007  
Blogger Jetset - Libere Risonanze ha detto...

E.
Purtroppo è una questione tattica: per vincere occorre conoscere e studiare l'avversario, anche se con Mortadella mi risulta difficile in quanto studiare uno così è compito da psichiatra più che da ingegnere. CIAO !

Gabbianourlante:
Effettivamente Prodi che si apre a nuove idee politiche è di gran lunga meno interessante di Cicciolina che si apre a...

Ciao Gabbiano!

martedì, 18 settembre, 2007  
Blogger gabbianourlante ha detto...

ecco! la prox volta che va dal vespone, tu fermati da un blockbuster!

:-)

mercoledì, 19 settembre, 2007  

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