Libere Risonanze: La Destra non ne azzecca una!

24 aprile, 2008

La Destra non ne azzecca una!

Certo che è difficile trovare un partito più sgangherato de "La Destra". Pensavo che i comunisti dell'Arcobaleno fossero i più pittoreschi di tutti ed invece devo ricredermi: la palma d'oro dell'umorismo pre e post-elettorale va proprio al partito di Storace e della Sanatanché, che raccoglie (o forse sarebbe meglio scrivere "raccogliticce") un elettorato politicamente maldestro in fatto di previsioni e strategìe.

La Destra nasce dopo lo strappo con il PDL perché alcuni dei componenti più ortodossi dell'ex CDL (Er Pecora, Storace...) rifiutano sdegnosamente la proposta di Berlusconi di entrare a far parte della grande famiglia del centrodestra. Da allora La Destra raccoglie solamente pesci in faccia e risate di scherno e sembra impegnarsi a fondo per non farne una giusta, ma nemmeno una. Viaggiando sui blog degli elettori de La Destra più che da una strategìa politica, infatti, questo partito e molti (ma non tutti) dei suoi elettori sembrano animati da livore e da invidia.

Dopo essere stati filoberluscioniani forsennati improvvisamente i più radicali tra loro hanno imboccato la via dell'identità ad ogni costo, dell'attacco di tipo personale e della rabbiosa veemenza contro i loro ex-alleati parlando di tradimenti, inciuci e fantasie oniriche simili. Hanno accusato Berlusconi di averli cacciati dall'alleanza quando invece si sono autoconfinati in un angolino ed hanno iniziato ad adorare il loro simbolo come il vitello d'oro.

Si definiscono eredi dell'MSI (ma l'MSI era tutt'altra cosa, ben più radicata e di alto spessore rispetto al partito che attualmente sostengono) e combattono una battaglia assurda contro tutti credendo di contare come coloro che hanno la maggioranza relativa.

Si riempiono la bocca (o le penne, o le tastiere, fate voi) della solita menata dei valori e degli ideali facendo una politica di vecchio conio di cui la gente ha le palle piene e pensano di essere necessari al mondo come l'azoto nell'aria.

Ebbene, ha cominciato la Santanché con le sue invettive contro Silvio, Fini e contro gli inciuci, ovviamente rinnegando e cancellando tutto il suo passato in CDL.
Ricordate? Non passava giorno che non si leggesse sui giornali o non passasse per TV l'immagine di Miss Duepercento che affermava con sicurezza sfrontata: "Il PDL dopo le elezioni farà l'inciucio con la sinistra". Errore clamoroso perché il PDL con Veltroni dopo le elezioni ha cominciato subito a litigare e la prova è che la presidenza di entrambe le camere sia proprio andata ad uomini selezionati dal magnate di Arcore. Anche i bloggers della rete allineati con questo partito sono stati contagiati dagli aruspici Santanchéiani: giù a spellarsi le dita sui tasti dei computers per scrivere fiumane di ipotesi, di fantasie, di tranelli, di sogni, di polpette avvelenate, di romanzi gialli e storie d'amore passionali tra Berlusconi e Veltroni. Ebbene, le elezioni sono passate e della parola inciucio non ce n'é più nemmeno l'ombra. Sparita. Berlusconi è al potere e la sinistra rimane paonazza di collera all'opposizione, insieme a coloro che avevano alimentato queste chiacchere da Bar Sport.

Contemporaneamente a ciò abbiamo sentito La Destra ed i suoi bloggers spostare il tiro su una previsione di ricatto postelettivo: il risultato sarà sicurmante di parità, dicevano di Destrorsi, noi otterremo oltre il 4% (ed al Senato più dell'8%...) cosicché quando Berlusconi cercherà i voti per governare dovrà venire a Canossa, Filippi ed altri posti storici con il cappello in mano a mendicare il nostro aiuto. Bene, le elezioni sono passate, Berlusconi ha una montagna di parlamentari e chi è tornato a Filippi scalzo e bastonato è stato proprio l'elettorato de La Destra che, più incollerito che mai, cerca da una parte di presentare la batosta come una mezza vittoria e dall'altra non perde occasione di scatenarsi contro il PDL per ogni facezia. Ma le elezioni hanno decretato impietosamente che alla Destra fosse attribuito poco più del duepercento, un risultato da miseria che la Santanché (per alleggerirsi dalla figuraccia) si è azzardatamente messa a dividere in "200.000 persone guadagnate al mese" dalla creazione del partito fino alla tornata elettorale, producendosi in una statistica di trend assolutamente errata e del tutto arbitraria che se così fosse porterebbe la Santanché ad avere tra 5 anni oltre 12 milioni di voti.
Insomma, sarebbe come dire che siccome 10 giorni fa per la strada ho trovato un portafoglio con 1.000€, ogni giorno ne ho trovato uno con 100€ dentro e soprattutto che tra 10 giorni ne avrò 2.000. Assurdo.


Bastonati ed incavolati, gli elettori de La Destra si sono allora messi a fare l'opposizione dura ed acefala, rimediando più o meno le stesse figure che erano usi a fare i comunisti. Hanno iniziato con Alitalia dicendo che non c'era alcuna cordata interessata alla nostra compagnia aerea, arrivando fino al punto di sostenere che essa doveva essere venduta ad Air France, proprio come diceva Prodi. Incredibile, i neri si sono messi a fare i rossi. Potenza dell'ideologia!
Ebbene, è di questi giorni la notizia che la cordata per l'acquisto di Alitalia si sta sviluppando ed i bloggers della Destra la tacciono perché notizia scomoda.

L'ultima figuraccia in ordine cronologico riguarda le posizioni dei destrorsi sull'elezione a sindaco di Roma di Alemanno: i "duri e puri" hanno dichiarato a lettere cubitali che non sosterranno la sua candidatura "perché a noi non interessa votare i rappresentanti di partiti che ci hanno tradito". Secondo il loro solito immaginario, Alemanno così come Berlusconi, sarebbe dovuto andare col cappello in mano ad elemosinare i voti dalla Fiamma oltre che quelli dell'UDC. Ebbene, Alemanno pochi giorni fa ha dichiarato che a lui dei voti della Destra non frega niente e che correrà da solo, senza apparentamenti di sorta. Altro sberlone, stavolta con comica finale: oggi Storace ha dichiarato che indicherà in Alemanno il candidato a sindaco di Roma. Già, meglio salire sul carro della tenzone elettorale ed ottenere un pò di visibilità in extremis senza esserne invitati piuttosto che essere snobbati e dimenticati.

Insomma, attualmente è proprio chi pensava di avere il potere di fare il bello ed il cattivo tempo a farsi un giro a Canossa e per giunta in condizioni piuttosto malvage, visto che oggi molti bloggers de La Destra pensavano che il loro partito si sarebbe dovuto unire a Forza Nuova, cosa che, con un +0,8% in più li avrebbe indubbiamente proiettati nell'iperuranio di quelli che contano.

Che figure...

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3 Comments:

Blogger Nessie ha detto...

Ciao Jet,
sottolineo la tua battuta " i neri si sono messi a fare i rossi", che ovviamente sottoscrivo, ma che, in verità, non è una scoperta. Il fascismo e il nazismo nascono da una diaspora del socialismo, per chi sa un po' di storia.
Di partiti "identitari" c'è già la Lega. Il povero Storace si è messo solo a lacrimare davanti alla foto di Almirante, perché in fatto di identità e territorialità la Lega è presente da 20 anni e non solo marca il suo territorio, ma si estende ad altre regioni.
Ovvio che non mi iscriverò a nessun Rudere diroccato di sorta, perché non bacio pile a Berlusconi ieri, e non le bacio nemmeno oggi, riservandomi di criticare questo governo quando sbaglia, senza bisogno di passare dalla padella alla brace (vergin di servo encomio e di codardo oltraggio, diceva Manzoni). Le illusioni le lascio ad altri e credo che la Santanché alla fin fine tornerà a Canossa, se vuole sopravvivere. Ciao.

lunedì, 28 aprile, 2008  
Blogger Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Ciao Nessie, la tua mi sembra una posizione assolutamente equilibrata. Io non critico l'equidistanza e l'obbiettività nei confronti del nuovo governo, anzi, secondo me può essere da sprone per indurlo a far sempre meglio. Io critico chi ieri si sperticava per Berlusconi, chi raccontava che qualunque cosa facesse produceva oro come un tal Mida ed oggi, antiteticamente, si scaglia contro ogni parola, atto od intenzione che Berlusconi esprime. Per questo apprezzo moltissimo la tua obbiettività e ti inserisco subito tra i link amici. Ciao

lunedì, 28 aprile, 2008  
Blogger Nessie ha detto...

Grazie, farò altrettanto. Come avrai letto nel post "Col senno di poi" del 14 aprile e cioè l'indomani della vittoria elettorale, io mi considero una semplice elettrice. Non ho mai messo banner né usato toni trionfalistici verso nessuno delle persone che voto. E solo per aver esternato (a cose fatte) che ho dato il mio voto alla Lega, mi sono beccata pure una serie di insulti da chi sappiamo. Poveretti: questi sono solo dei turisti smandrappati della democrazia. In questo paese c'è ancora libertà di voto e di opinione,checchè se ne dica. Nonostante certi minus habentes.

lunedì, 28 aprile, 2008  

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