Libere Risonanze: Napolitano Napoletano

06 giugno, 2008

Napolitano Napoletano

Ieri il Presidente della Repubblica se n'é uscito con una delle sue. Ha affermato: "gli italiani siano consapevoli che molti dei rifiuti tossici del Nord sono finiti in Campania", esibendo un documento.

Bene, e allora?

Forse che Napolitano vuole farci sentire in colpa al fine di indurci a smaltire i rifiuti di Napoli vita natural durante?
Se i rifiuti tossici sono finiti in Campania un motivo ci sarà. Si chiama camorra. Si chiama indolenza delle popolazioni locali, che pur sapendo quello che succedeva se ne sono strafregate altamente. Si chiama corruzione, una catena senza fine che va dagli amministratori fino a coloro che, per convenienza od apatia hanno girato la testa dall'altra parte. Fin che la barca va, lasciala andare. Massì, poi quando affonda è tutta colpa degli altri.

Il problema, come di sinistra consuetudine, è ancora una volta ribaltato: se uno mi propone di scaricare i suoi rifiuti nella mia camera da letto, bussa alla mia porta ed io gli permetto di entrare per inedia o magari per soldi, poi non posso lamentarmi se quando vado a dormire la mia camera è irrimediabilmente inagibile.

Il paragone di cui sopra è logico e calzante, perché chi vuole fare il furbo trova terreno fertile se anche l'altra parte si crede furba.

E' così per i clandestini, che sono venuti qui per delinquere ed hanno trovato un governo che li ha accolti con le braccia aperte. Il furbo governo poi ha subito il tracollo: la colpa non è solo del clandestino, che in fondo ha fatto i suoi interessi trovando un humus ideale per le sue scelleratezze, ma è maggiormente da imputarsi allo stesso esecutivo che ha tollerato la sua presenza sul suolo nazionale.

E' così per gli ambientalisti, che hanno condannato l'Italia alla dipendenza energetica scambiando una scelta vitale per i voti di un pugno di noglobal unni. La colpa della crisi energetica non è della Francia, che giustamente approfitta delle nostre difficoltà per venderci l'energia elettrica a prezzi stellari, ma nostra, poiché quando abbiamo votato il referendum non abbiamo ragionato a lungo termine, pensando che le vacche potessero essere grasse in eterno.

Potrei fare milioni di esempi ma mi fermo qui: in sintesi vale la regola che afferma "chi è causa del suo mal pianga se stesso" e se gli altri poi ne approfittano esiste un aggettivo spagnolo appropriato: cojon!

Ebbene, questa logica per Napolitano non vale: abbiamo scoperto che il nostro Presidente è sordo da un orecchio. Invece di prendersela con le sciagurate amministrazioni di sinistra campane (a proposito, non una parola su Bassolino e la Jervolino, che sono ancora lì) se la prende col Nord, che ha approfittato della situazione.

Va bene, lo ammetto: il Nord ha avuto i suoi vantaggi nel portare al Sud i suoi rifiuti e può avere le sue colpe.

Però, Presidente, Lei non se la cava così: ora tiriamo fuori un bilancino e cominciamo a pesare le varie porcherie per cui il Nord vanta crediti.

Innanzitutto la Campania è tutt'ora debitrice per lo smaltimento di rifiuti che altre regioni e società ad esse connesse hanno smaltito nel passato, tanto che vi sono istanze in molti tribunali d'Italia per ottenere quanto pattuito e relativi risarcimenti.

Inoltre dovremmo ricordare all'Esimio Presidente che è dalla fine della guerra che il Nord ha mantenuto la Campania con Himalaya annuali di miliardi e che mentre qui ci si spacca la schiena per lavorare, in quel di Napoli spesso non si pagano tasse, si concedono a tutto gas false indennità, falsi posti di lavoro, si pensionano falsi invalidi e si malversano Vesuvi di denaro. So che devo fare dei distinguo, vi sono molti campani onestissimi, ma il trend è quello ed è innegabile in quanto i fatti non mentono.

Perché lo smemorato Napolitano non tira fuori le cifre della Cassa del Mezzogiorno e degli investimenti europei dirottati dritti nelle tasche degli amministratori napoletani, i quali hanno pure elargito favori alla cittadinanza che ha pensato bene di riconfermarli fino all'esplosione del problema rifiuti?

Perché la cittadinanza invece di assalire la polizia non va a casa dei camorristi (che conosce benissimo) e li appende tutti per i piedi come venne fatto con un personaggio illustre qui al Nord?

Perché i napoletani hanno accettato i favoritismi, le lusinghe, il guadagno facile e furbesco spesso elargito a piene mani dai propri politici in cambio del loro voto? Perché Bassolino è al potere da una vita, così come una giunta di sinistra che si accorge solo ora della presenza dei rifiuti tossici? Forse che i cittadini campani prima di questa vicenda non sapevano tutto ciò?

Perché quando enfatizza i "princìpi" di cui si riempie la bocca, il nostro Giorgio non ammonisce che la coerenza costa e la tentazione dei soldi facili addossa a chi li percepisce una responsabilità perfino maggiore di chi li offre?

Perché quando Napolitano accusa il Nord di tutte le nefandezze possibili non dice che proprio grazie alle fabbriche del Nord molti cittadini del Sud hanno potuto vivere, mantenere le loro famiglie, trovare un lavoro magari emigrando e stabilendosi nelle regioni settentrionali che li hanno ospitati?

Perché i cittadini del Sud quando stanno fuori dal loro territorio diventano lavoratori fantastici, modelli di professionalità e di operosità che tutto il mondo ci invidia mentre a casa loro non c'é nulla che funzioni? Ci sarà pure un motivo!

Non sono nella posizione di dare dei consigli ad un comunista, tanto qualunque elementare logica trova in quella fazione politica il suo naturale collasso ed inoltre so già come va a finire: distinguiamo, eccepiamo, non facciamo di tutta l'erba un fascio, alla fine la colpa è del centrodestra anche quando ha governato il centrosinistra. Le solite balle, insomma, anzi, ecoballe, ma le montagne di rifiuti non distinguono né eccepiscono perché sono lì, reali e concrete, a testimoniare lo sfacelo di un modus vivendi non più tollerabile.

Eh sì, il nostro Presidente è davvero elegante, quando si limita a tagliare i nastri...

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4 Comments:

Blogger Tiziano Tescaro ha detto...

Interessante il vostro blog, passerò ancora a leggere i post
buona giornata da Tiziano

venerdì, 06 giugno, 2008  
Blogger Tiziano Tescaro ha detto...

Interessante il vostro blog, passerò ancora a leggere i post
buona giornata da Tiziano

venerdì, 06 giugno, 2008  
Blogger Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Grazie, Tiziano, sei e sarai il benvenuto. Torna a trovarci, aspettiamo sia i tuoi commenti che le tue critiche.

jetset

venerdì, 06 giugno, 2008  
Blogger Nessie ha detto...

Il titolo è già un programma di cattiveria :-). Il Napoletano ha perso l'aplomb da re Umberto e anche lui è scivolato sulla monnezza, con quella cattiva battuta. Nella tua black list degli abusi (che concordo) mettiamoci pure anche i vari fondi (a fondo perduto ) per i terremotati in Irpinia e nel Belice. Emergenze che sono durate per decenni e decenni, quando il Friuli-Venezia Giulia coi famosi devastanti terremoti di Buia e di Gemona, si è tirato su col sudore delle loro braccia e con gente che alla domenica costruiva le loro casette con le loro man, in men che non si dica. Ma se dici queste cose sei automaticamente "razzista-nordista".

sabato, 07 giugno, 2008  

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