Libere Risonanze: Le scarpe di Mc.Arthur

01 luglio, 2008

Le scarpe di Mc.Arthur

Ricordo una barzelletta molto bella che ricalca le posizioni della sinistra in fatto di interventi sull'economia: la barzelletta è questa.

Siamo in Scozia. John Mc.Graw chiama a sé il figliolo di anni otto e gli dice: "Tieni, eccoti dieci sterline e vai da Mc.Arthur il calzolaio a prendermi un paio di scarpe. Però attento" gli dice "Mc.Arthur cerca sempre di guadagnarci sopra più del dovuto. Non farti fregare".
Il bimbo prende tra le sue mani sudaticce ten pounds e va dal calzolaio. Arriva da Mc.Arthur e gli fa: "Buongiorno Signor Mc.Arthur, vorrei un paio di scarpe per papà". Il comerciante gli risponde intenerito "Ciao figliolo!" e gli fa una carezza "ecco qui le scarpe, fanno 10 sterline". "NO NO, sono troppe" ribatte subito il bimbo. Mc.Arthur allora gli fa: "Va bene, dai, facciamo otto" ed il bimbo "NO NO, glie ne do due". Allora Mc.Arthur replica:"Senti facciamo sette e non se ne parli più". Il bimbo imperturbabile "NO NO, glie ne do una e mezzo". Mc.Arthur un pò per amicizia col padre del bambino un pò perché il bambino gli fa tenerezza concede: "Dai facciamo cinque sterline, proprio perché mi sei simpatico". Il bambino subito tira "NO NO, una sterlina!". Il commerciante un pò spazientito gli fa: "Senti, accetto la tua proposta iniziale, due sterline". Il bimbo prontamente "NO NO, mezza sterlina!". Allora Mc.Arthur sbotta: "Tienile, sono tue, te le regalo!" ed il bimbo "NO NO, ne voglio due paia!!!".

Questa barzelletta calza perfettamente. Qualunque cosa Berlusconi faccia (in un momento di crisi nera, ricordiamolo) per sgravare un pò la cittadinanza dalle tasse è sempre errata ed insufficiente. La faccia tosta della sinistra è talmente incredibile da negare che in questa situazione ci abbiano cacciato loro e che il precedente governo abbia svuotato le tasche degli italiani. Insomma, gli asini ora salgono in cattedra.

In un paese come l'Italia dove di giudici si mettono a fare i politicanti tutto è possibile.

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