Libere Risonanze: Just an illusion

08 febbraio, 2010

Just an illusion

Era una nota canzone in voga negli anni '80. Gli Imagination imperavano ed ognuno di noi ha ballato sulle note della loro più conosciuta canzone. Ebbene, Di Pietro ha avuto il merito di rispolverarla e di riproporla al pubblico del suo congresso.

Si parte con un bel "io non voglio morire sotto questo regime fascista", bella iperbole, non c'é dubbio, peccato che Di Pietro dimentichi che il centrodestra è stato eletto dal popolo, che non ha preso il potere con un colpo di stato e che quindi di fascista questo governo non ha nulla. Inoltre Tonino con questa frase auspica per se stesso una vita lunghissima, visto che il centrodestra di questo passo governerà finché il Sole non si spegnerà. Hai capito il furbetto?

Poi Tonino lancia l'ennesimo proclama senza colonna vertebrale che suona più o meno così: basta con le proteste sterili, bisogna costruire una valida alternativa per sconfiggere politicamente Berlusconi. Il cipiglio è affascinante, l'italiano impeccabile grazie al foglio che egli legge diligentemente. Il contenuto, invece, è patetico.

Anche in questo caso Tonino si basa su una chimera perché è esattamente "la valida alternativa" a mancare e, nemmeno a dirlo, non se ne trova il bandolo. Una valida alternativa, infatti, non si può limitare ad un'accozzaglia di partiti messi lì alla Prodi ma dovrebbe constare di un accordo generale su tutti i problemi che un governo si trovasse a risolvere, non solo quelli inerenti ad un eventuale programma condiviso ma anche quelli riguardanti eventuali imprevisti di percorso.

E qui casca l'asino (indovinate chi è) per tre validi motivi:

Primo, i partiti di sinistra sono in feroce disaccordo non su ALCUNE questioni ma su OGNI questione e nessuno vuole prenderla persa. L'unico modo per avvicinarsi alle percentuali del governo (e dico avvicinarsi, non superare) sarebbe quello di mettere assieme cani e porci come fece Prodi. Un'operazione simile sarebbe accolta dal popolo della sinistra, dai suoi leaders e dall'Italia tutta come un insulto, viste anche le figurette che la vecchia compagine di governo fece nel corso di soli due anni.

Secondo, un'eventuale proposta del centrosinistra sarebbe invisa alla stragrande maggioranza degli italiani. Per esempio sugli immigrati ogni sondaggio riflette che più del 90% dei nostri concittadini accoglie con entusiasmo le posizioni di rigore e di durezza della Lega e del PDL. Una proposta "diversa" non potrebbe essere altro che il suo opposto, ovvero l'apertura delle frontiere. Ebbene, siccome mi risulta che in una democrazia (e non in un fascismo come arringa Di Pietro) la parola spetti al popolo e viste le percentuali bulgare che, nonostante la crisi, il centrodestra riscuote in tutt'Italia, credo che il centrosinistra rimarrà sine die senza programma, senza argomenti ed anche a bocca asciutta.

Terzo, il partito di Camomillo Bersani odia Di Pietro come il diavolo. Per la verità il PD odia anche se stesso facendosi continuamente del male tra scandali, lotte intestine, correnti, correntoni e primarie-smacco. Bersani, abbracciando con calore Di Pietro e genuflettendosi nei confronti della sua leadership politica dimostra di essere un comandante al semolino con la capacità di buttare al macero quell'ormai debole consenso politico che non riuscirà mai ad imporre. Vedere Camomillo sorridere ed abbracciare Tonino come se fosse la Madonna mi ha ricordato il mestiere del lustrascarpe con l'aggiunta di qualche numero di acrobazia per intrattenere il cliente, il quale gli comanderà seduto, alzati, fai la capriola, lasciandogli poi qualche spicciolo. Già mi diverto a vedere la faccia degli elettori di sinistra.

Comunque sia, Tonino non disperi, la possibilità che "il regime fascista" cada c'é, eccome.
Basta prendere un bel sonnifero. Il problema è...che poi ci si risveglia.

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1 Comments:

Blogger PensieroLiberale ha detto...

Ha parlato di Governo Fascista e Piduista.
Questi sono degli esperti in demonizzazione dei loro avversari e in demagogia.
Ma questa stategia evidentemente non premia e sono cotantemente sconfitti.
L'unica osa che li tiene in vita è il loro livore che diventa sempre più forte.
Anche i mi occupo spesso di Di Pietro.
Il suo fare patetico e grottesco è oro colato per un blog.
pensieroliberale.ilcannochiale.it

lunedì, 08 febbraio, 2010  

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