Libere Risonanze: Attacco ai "preti pedofili", una porcata

23 maggio, 2007

Attacco ai "preti pedofili", una porcata

Alcuni giorni or sono solfeggiando con il mio mouse sui blog di Tocqueville ho notato un articolo molto bello contro la decisione della Rai di trasmettere il reportage della BBC sui preti pedofili.

Immediatamente ho dato la mia solidarietà al blogger schierandomi decisamente con lui e commentando la vicenda.

Ebbene, trasmettere una simile idiozia è non solo ingiusto nei confronti del clero (ricordiamoci che in Inghilterra sono protestanti) ma anche errato dal punto di vista statistico.

Nel commento ho scritto che in insiemistica esistono classi chiamate "insiemi". Un insieme può essere formato, per esempio, dalla totalità dei preti e delle gerarchie ecclesiastiche. Possiamo per sommi capi definire anche un altro insieme (anche se matematicamente non esattamente circoscritto, dati i confini non altrettanto definiti) quello dei pedofili. Ebbene, i preti pedofili costituiscono l'intersezione dei due insiemi e danno origine ad un sottoinsieme, peraltro talmente ridotto da essere insignificante.

Nella fattispecie infatti potremmo parlare anche del sottoinsieme relativo ai medici pedofili, agli ingegneri pedofili, agli operai pedofili e così di seguito fino all'esaurimento delle categorie professionali. Mandare in onda un servizio sui preti pedofili è come trasmettere un servizio sui delinquenti francesi, i ladri giapponesi o gli spacciatori con gli occhi neri.

Le nostre considerazioni però non si fermano qui: se guardiamo più nel dettaglio, l'insieme dei preti pedofili rispetto a tutte le altre categorie è di gran lunga il più insignificante. Certo, qualche prete è stato coinvolto in vicende di pornografia infantile o di pedofilia ma il problema è morale più che quantitativo ed è appunto per questo motivo che la cassa di risonanza mediatica ha diffuso nell'immaginario collettivo il falso e fuorviante messaggio che molti preti siano orchi.

Ebbene, personalmente ritengo che un'incidenza della pedofilia così bassa nel clero non solo sia indice di quanto certi imbecilli vogliano gettare immeritato discredito sulla Chiesa riguardo a tale questione ma anche come si cerchi di estendere una responsabilità personale a tutto l'ordine ecclesiastico, che appoggia la pedofilia tanto quanto la potrebbero appoggiare l'Ordine dei Medici od i sindacati.

Servizi-spazzatura come quelli che Santoro si è accaparrato non solo sono vergognosi ed intasmettibili in un paese civile ma fanno del terrorismo mediatico perché inducono le persone a pensare che la Chiesa sia un covo di molestatori di bimbi, principio che, nonostante tutte le discutibili scelte dell'entourage cattolico, è da biasimare e da condannare con la massima fermezza possibile.

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7 Comments:

Blogger Grendel ha detto...

Innanzitutto, che sia un idiozia o meno, quello lo si deve stabilire dopo averlo visto. Che sia giusto o meno nei confronti del clero direi che è subordinato al fatto che sia giusto nei confronti del cittadino garantire la sua libertà di informazione. Le censure lasciamole ai cinesi e agli ayatollah.
Secondariamente definire l'Inghilterra (veramente nel documento si parla anche d'Irlanda...) "protestante" non è il massimo della precisione. Il termine deriva dall'incipit della lettera "protestamur" destinata dai principi tedeschi alla dieta che aveva sospeso l'editto di Worms. Quindi il termine sarebbe più adatto al luteranesimo, diffuso in germania e in scandinavia. Non in "Inghilterra" (o Gran Bretagna?) dove è perlopiù diffuso il calvinismo. Inoltre è da rimarcare il fatto che la chiesa anglicana (con a capo il sovrano, qundi de facto chiesa di stato) nasce come secessione dalla chiesa cattolica, della quale conserva quasi intatta organizzazione e struttura dogmatica.
Sulla presunta erroneità statistica, sarebbe da chiedersi perchè negli USA alcune diocesi (ultima quella di San Diego) hanno dichiarato fallimento in seguito a risarcimenti per episodi di pedofilia.
Ma soprattutto è da rimarcare non già l'aspetto statistico, ma l'aspetto dell'omertà imposta. Imposta da un documento segreto (ora pubblico) del 1962 ("Crimen Sollicitationis") in cui si imponeva a tutte le parti coinvolte il silenzio, pena la" scomunica ipso facto, senza comunicazione e senza possibilità di appellarsi alla Penitenzieria Apostolica".
Questo è il vero punto svelato dal servizio. Questo è il vero scandalo: il silenzio.

mercoledì, 23 maggio, 2007  
Blogger Mauro ha detto...

grendel non dire troppe balle che finirai per sfondare il video con il naso...

Il "Crimen Sollicitationis" conteneva una serie di istruzioni ai vescovi di tutto il mondo su come trattare i casi di sacerdoti accusati di abusi e (se colpevoli) ridurli allo stato laicale.
Parlare di documento "segreto" e' abbastanza ridicolo.
Al limite "riservato", in quanto rilevante solo per una certa categoria di persone.

Secondo il documentario BBC tale documento sarebbe da attribuire al cardinal Ratzinger come prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. Peccato che nel 1962 Ratzinger era un semplice teologo ben lontano dal Vaticano.

Nessun tentativo di insabbiare o di imporre omerta'.
Mai sentito parlare di "segreto istruttorio"? capisco che in Italia ormai sia un'usanza arcaica (grazie ai giornalisti che fanno i processi sui giornali), ma e' un normale strumento di garanzia se si crede nella presunzione di innocenza fino a prova contraria.

E la scomunica colpiva non solo chi non rispettava il segreto istruttorio ma anche chiunque, venuto a conoscenza di un uso del confessionale per commettere abusi sessuali, non avesse denunciato il fatto.
Comunque mi pare che molti confondano processo penale (di competenza delle autorita' civili) e processo canonico (interno alla Chiesa, ma che non esclude il primo).

E che Ratzinger possa essere considerato complice di certi crimini o che voglia mettere a tacere tutto, beh, solo qualcuno non al corrente dei fatti o in mala fede puo' sostenerlo:
http://chiesa.espresso.repubblica.it/dettaglio.jsp?id=98383

mercoledì, 23 maggio, 2007  
Blogger Grendel ha detto...

Il "Crimen Sollicitationis" ha un "CONFIDENTIAL" scritto nell'incipit, e il vocabolario non traduce solo come "riservato", tantomeno "rilevante solo per una certa categoria di persone".
Secondo il documentario BBC tale documento viene RICHIAMATO (come effettivamente è) nella lettera "De delictis gravioribus" dall'allora cardinale Ratzinger (e Bertone). Nota Bene: la lettera è del 2001. Quindi vedi che il CARDINALE Ratzinger c'entra, anche se indirettamente.
Il fatto che tu parli di "segreto istruttorio" è sintomo che A TE non è ben chiara la distinzione tra stato e chiesa. Se uno si è reso responsabile di delitti simili, sia denunciato presso la giustizia "secolare", altro che procedimenti a porte chiuse e all'interno della chiesa.
Il "Crimen Sollicitationis" indica espressamente l'obbligo di denunciare (par. 16) al confessore, all'ordinario o al sant'uffizio. NON alla giustizia "secolare" e impone il silenzio di TUTTE le parti, "sotto la pena di scomunica latae sententiae, ipso facto e senza dichiarazione [della punizione] in cui sono incorsi, anche con l'esclusione dalla Penitenzieria Apostolica" (par. 11).

Prima di sputare sentenze ti consiglio di leggerti il documento, ormai di pubblico dominio. Se hai pazienza io e Ilpapamorto lo stiamo per pubblicare in italiano. Vieni a trovarci ;)

mercoledì, 23 maggio, 2007  
Blogger Jetset (Master) ha detto...

Oggi in questi giorni non ho tempo, per cui leggi qui:
http://www.donvitaliano.it/?p=501

Come vedi le tue tesi sono state tutte smontate.
Inoltre mi fa specie che persone ormai anziane si ricordino di denunciare la Chiesa solo ora, quando la ricostruzione dei fatti è ormai impossiblie. Forse che quando erano bambini non esisteva la polizia?

Grendel, se vuoi discutere delle nefandezze del Vaticano, parliamo di banche, di privilegi e dei soldi che ogni anno lo Stato versa nelle capienti tasche del ricco clero e lasciamo stare ignoti e controversi personaggi che potrebbero dichiarare anche di essere stati sodomizzati da Garibaldi.

Se quel discorso, attualissimo e concreto, ti seguirò senza fiatare.

giovedì, 24 maggio, 2007  
Blogger Jetset (Master) ha detto...

P.S: spero che tu sappia l'inglese: leggi bene

http://www.telegraph.co.uk/news/main.jhtml;
jsessionid=IADLSX2IJM43FQFIQMFSFGGAVCBQ0IV0?
xml=/news/2006/10/02/nbbc02.xml

Ho dovuto rompere in tre righe il link altrimenti non me lo visualizzava per intero. Ciao.

giovedì, 24 maggio, 2007  
Blogger Jetset (Master) ha detto...

P.S: per Grendel
Ho trovato altro, leggi un pò qui:
http://www.cesnur.org/2007/mi_05_22a.htm

venerdì, 25 maggio, 2007  
Blogger Grendel ha detto...

Su donvitaliano.it.
Anche io ho letto il "Crimen Sollicitationis", in inglese e in latino. Tutto. Lo stesso avrebbe dovuto fare il proprietario del suddetto sito, invece di copiaincollare da Wikipedia (versione italiana, per giunta).
Sul Telegraph.
Si riferisce di una difesa d'ufficio, da parte di un cardinale. Cosa dovrebbe dimostrare? Che la chiesa ha i suoi avvocati? Si, li ha. E allora?.
Sul Cesnur, le obiezioni sono le stesse che ho riportato qui:
http://ilpapamorto.splinder.com/post/12345348/
Quello il documentario lo ha visto "per sentito dire"...
Ultima cosa, ma estremamente importante: il documentario tratta del "Ferns Report", un'inchiesta ufficiale del governo irlandese (con buona pace dei "protestanti inglesi").
http://www.bishop-accountability.org/ferns/

lunedì, 28 maggio, 2007  

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