Libere Risonanze: "Coraggio laico" infanga i laici

13 maggio, 2007

"Coraggio laico" infanga i laici

Io sono laico non perché non creda in Dio, anzi. Il problema è che se una persona non accetta la quasi totalità delle regole di un gruppo allora non può fregiarsi dell'imprimatur di quel gruppo. Non sono fascista perché non accetto alcune cose del fascismo. Non sono cattolico per molti motivi, taluni esposti nel mio post: http://libererisonanze.blogspot.com/2007/05/il-perch-dei-no-alla-chiesa.html#links
e NON SONO CERTAMENTE un sinistro perché da essi mi divide tutto.

Diciamo quindi che sono un indipendente di centrodestra, dove "indipendente" significa che non amo vestire una casacca o parlare per slogans ma che cerco di ragionare su ogni argomento senza pregiudiziali. Questo mio modo di operare scelte mi porta spesso in contrasto con i cosiddetti "gruppi organizzati" ovvero coloro che fanno del "branco" un motivo di appartenenza classista: i cattolici che non amano sentir critiche, un certo fascismo integralista, i forzisti che votano l'indulto con le sinistre e vogliono la Turchia in Europa, AN che vuole concedere il voto agli immigrati. Insomma, ad ognuno di questi gruppi aggregativi ho qualche osservazione da fare, a chi più a chi meno.

Il problema è che poi quando parlo bene di qualcuno dopo averlo criticato per una scelta precedente i miei interlocutori si scandalizzano: ma come, tu che non sei cattolico? Ma come, tu che non sei fascista? L'unica cosa che nessuno mi ha mai detto è "Ma come, tu che non sei comunista?". MAI, ma questa è un'altra storia.

Ebbene, questa divisione in "caste" mi fa sorridere perché in realtà tale problema è inesistente: vorrei sapere ad esempio (ma ne posso fare milioni) quanti cattolici entrano in Chiesa e fanno l'amore con l'amante o magari con una donna con cui non sono sposati (e non per far figli). Questo fatto, secondo me, già li esclude dall'elìte del "sentirsi cattolico osservante". E se uno non osserva non è cattolico. Semplice no? Lo stesso per molti forzisti: quanti di loro vorrebbero la pena di morte o non avrebbero votato l'indulto, pur avendo il loro partito opinioni differenti? Questo fatto già li pone al di fuori del loro schieramento.

In realtà, pur se non lo ammettiamo, noi non facciamo parte di partiti ma siamo rappresentanti di noi stessi: ovviamente poi votiamo per coloro che più si avvicinano al nostro modo di pensare (ma in realtà senza aderire ciecamente).

Ieri ho visto la vergognosa manifestazione parallela del laicisti. Vi è una differenza tra laicismo e laicità: il laicismo non lascia spazio alle tesi della Chiesa, giuste o sbagliate che siano e butta il bambino con l'acqua sporca. La laicità invece ragiona su ogni questione approvando o criticando anche aspramente ma pur sempre secondo ragione.

La manifestazione di ieri, dicevo, è stata una vergogna perché non incarna questo secondo criterio ma il primo: io da laico non ho alcun problema ad appoggiare la Chiesa quando ritengo che essa sia sulla buona strada ed essendo la SOLA FAMIGLIA nella sua accezione classica formata da uomo-donna-prole ritengo che manifestare INSIEME ai cattolici sia più che un dovere.

"Coraggio laico" era lo slogan: che fesseria, ma coraggio per cosa? Scrivere una sciocchezza così equivale a scrivere "Il coraggio di essere biondi". C'é poco da essere coraggiosi visto che qui c'é la democrazia e nessuno ti sbatte in galera per le tue idee. Perché i laicisti non vanno a fare i coraggiosi in Iran od in Arabia Saudita? Lì si che avrebbero occasione per dimostrare la loro temerarietà

Inoltre si è voluta far passare l'idea che quella della Bonino fosse la manifestazione DEI LAICI quando al contrario era DEI LAICISTI, come se la laicità fosse incompatibile con il cattolicesimo. Nulla di tutto questo, i radicali ed i socialisti hanno usurpato le parole confondendole. Parlano di "famiglia" ma poi comprendono i gay e le coppie di fatto. Parlano da laicisti ed ingannano la gente autodefinendosi "laici". Il laico (come il cattolico) ha IL DIRITTO di lanciare i suoi strali quando lo crede giusto ma NON deve avere preconcetti, altrimenti non si dovrebbe parlare di laicità ma di stupidità.

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2 Comments:

Blogger Massimo ha detto...

Beh, le tue posizioni le conosco da tempo e sono in gran parte le mie. Su questo siamo assolutamente intercambiabili, su altro, magari, sono meno ... adrenalinico ;-)

lunedì, 14 maggio, 2007  
Blogger Jetset (Master) ha detto...

Sai Massimo, io sono adrenalinico solo quando leggo la realtà ribaltata e l'arrampicata sugli specchi di certi uni che pervicacemente trattano i FATTI come se ti stressero prendendo per i fondelli. Come mai, caro Massimo, con te non ho mai avuto nulla da dire nonostante talvolta fossimo in disaccordo? Te lo spiego io: tu sei una persona educata ed intelligente che ascolta e poi dice la sua e con le persone educate sono educatissimo anch'io. Tu non cerchi mai di raggirare i lettori per mezzo di una la realtà fasulla ma dai giustamente un'interpretazione uguale o diversa secondo il tuo pensiero. Questo è non solo accettabile ma è un valore più che auspicabile in ognuno di noi.

Un saluto da un amico che ti stima sempre tantissimo.

Enrico

lunedì, 14 maggio, 2007  

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