Libere Risonanze: Tremonti: paghino banche e petrolieri

11 maggio, 2008

Tremonti: paghino banche e petrolieri

Si vede che l'aria è cambiata, eccome!

Finalmente la Giustizia, quel sostantivo con la maiuscola che è tanto caro agli italiani, è arrivata.
Non per mano di magistrati debosciati che mettono in libertà i delinquenti, figuriamoci: la casta togata fa di tutto per irridere alle vittime di assassini, stupratori e terroristi. No, da quella casta che NON PAGA MAI non c'é da aspettarsi nulla di buono, almeno finché questo governo non metterà un pò in riga chi prende troppo spesso le parti dei delinquenti per lassismo od ideologìa.

No, la Giustizia sta arrivando grazie al governo Berlusconi che dopo essersi raschiato dalle suole i mentecatti centristi e fascisti (i quali invidiosi e senza argomenti sparano a zero su di esso) si appresta a mettere davvero le cose in chiaro.

Con l'istituzione del reato di "immigrazione clandestina" come da me auspicato in tempi non sospetti nel post sulla Lega al punto 6)
http://libererisonanze.blogspot.com/2008/04/lega-motore-del-centrodestra.html#links,
il governo intende "macchiare" con un peccato originale la fedina penale del clandestino consentendone l'espulsione per legge istituendo di per sé il reato di "immigrazione illecita" nel caso l'immigrato non possieda regolare permesso di soggiorno.

Anche sul fronte economico vi sono novità: finalmente a pagare non saranno più i cittadini ma i veri mostri fagocitasoldi che sulle necessità dei cittadini speculano come usurai, ovvero le banche e le compagnie petrolifere.

Le banche hanno ottenuto negli anni passati tante e tali facilitazioni da divenire le vere e proprie proprietarie del nostro paese, affamando chi ha avuto la sventura di contrarre un mutuo, lucrando sui conti correnti e soprattutto vendendo profumatamente agli ignari clienti titoli (Argentina, Parmalat, Cirio) che erano vera e propria carta straccia, truffandoli letteralmente.
Ebbene, una giustizia finalmente c'é: la scure Tremonti non si abbatterà più sulla gente ma su queste macchine da soldi che finora e con la complicità della sinistra hanno potuto godere d'impunità pressoché totale e di una prosperità incommensurabile ricavata dal sudore dei risparmiatori.


Quanto alle compagnie petrolifere, esse meritano una batosta terrificante: il prezzo della benzina e del gasolio sale in continuazione ma non seguendo il mercato, bensì una sequela di scusanti assurde. Quando il dollaro aveva un tasso di cambio favorevole il prezzo saliva per via di detto fenomeno. Poi il dollaro è sceso ma il prezzo dei carburanti è continuato a salire per via di non meglio identificate "scorte da ripristinare". Con l'aumento del prezzo del petrolio (compensato però da un crollo terrificante del dollaro rispetto all'euro) il prezzo si sarebbe dovuto mantenere circa uguale, invece i rincari sono stati enormi ed ingiustificati.
Ora i petrolieri paghino: finalmente la Giustizia ha colpito.

La Giustizia del centrodestra. La Giustizia degli italiani. La Giustizia di chi vuole vivere in un paese normale.

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9 Comments:

Blogger Nessie ha detto...

Di Tremonti ho piena fiducia perchè in tempi non sospetti denunciò il magna-magna di Bankitalia con alla testa Fazio (beccandosi l'ostracismo di Fini).
Musica per le mie orecchie, dire che adesso devono pagare i banchieri e i petrolieri. Ma in America si scavano il loro pozzetto personale alla ricerca dell'oro nero per sottrarsi ai ricatti beduini alla Gheddafi. Ma noi?
Urge ripensare alla questione delle centrali nucleari. Ciao Jet, bel post.

domenica, 11 maggio, 2008  
Blogger Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Cara Nessie, perfettamente d'accordo con te su tutta la linea, specialmente sulle centrali nucleari che vanno costruite SUBITO e senza alcun indugio. Io sono sempre stato un sostenitore del nucleare, a breve scriverò un articolo divulgativo sulla sicurezza intrinseca di detti apparati.

P.S: il nostro amico Massimo è definitivamente impazzito (nel senso buono, ovviamente). Dice che nella prima riunione il governo non ha levato l'ICI. Forse vuole farci fessi od è solo in malafede, visto che Berlusconi ha parlato non di prima riunione ma primo CONSIGLIO DEI MINISTRI. Berlusca non si è ancora insediato e già avrebbe dovuto levare l'ICI? Ma ci è o ci vuol fare? Boh, a me sembra che abbia letteralmente la bava alla bocca perché nessuno, tranne quei quattro scagnozzi che sono rimasti, lo considera più.

Ovviamente gli ho lasciato un commento che, come tutti quelli degli ultimi tempi, lui si è guardato bene dal pubblicare. Caspita, che dialogo. Pensa se avessimo avuto gente simile nel governo, altroché sinistra! Vabbé, vorrà dire che nemmeno io pubblicherò mai più i suoi. Come abbiamo fatto bene, cara Nessie, a levarci questi personaggi dalle scatole!

jetset

lunedì, 12 maggio, 2008  
Blogger Nessie ha detto...

E chi li legge più? Figuriamoci se perdo il mio tempo a leggere invettive velenose e calunnie astiose in stile Indymedia, Travaglio et similia. Abbiamo fatto tanta fatica a toglierci dalle palle gli ultrà ideologizzati di sinistra, figurati un po' se ho voglia di sobbarcarmi quelli di destra. Jet, rinuncia ai commenti, specie su post che si commentano già abbondantemente da sé.

lunedì, 12 maggio, 2008  
Blogger Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Lo so, Nessie, però fa male il cuore vedere quello che è un mio amico carissimo diventare un personaggio qualunquista, animato da pura invidia per aver perso le elezioni e rabbia schiumante contro tutto e tutti.

Ma forse hai ragione, è meglio lasciarli perdere e non includerli MAI PIU' tra le nostre file, visto che ogni tanto ventilano che "forse un giorno ci sarà un avvicinamento". Col cavolo! A questo punto spero che con Veltroni potremo strutturare una legge elettorale che li cacci fuori dal parlamento a calci nel sedere ogni volta che si presenteranno alle elezioni...

lunedì, 12 maggio, 2008  
Blogger Bobo ha detto...

" Col cavolo! A questo punto spero che con Veltroni potremo strutturare una legge elettorale che li cacci fuori dal parlamento a calci nel sedere ogni volta che si presenteranno alle elezioni..."
Ciao! Sai che anch'io ormai sono arrivato a sperarlo? Che senso ha fare politica con loro?Speriamo in una bella legge restrittiva anche per le prossime elezioni europee!

martedì, 13 maggio, 2008  
Blogger Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Sì Bobo, io in un post recente ho strutturato un'ipotesi di nuova legge elettorale.

Se ti interessa vai al post dell'11 Aprile 2008, "Proposta di legge elettorale".

Che ne pensi?

martedì, 13 maggio, 2008  
Blogger Bobo ha detto...

Ho letto!Dico la mia: lo sbarramento al 10% lo vedrei bene soprattutto alle elezioni amministrative ed europee, dove l'affluenza è minore e c'è il rischio che gruppi di militanti motivati riescano ad ottenere dei risultati importanti... L'handicap di coalizione è un'idea molto interessante, anche per evitare il ripetersi di situazioni scandalose stile 2006...Per camera e senato hai scritto una cosa sacrosanta, ma lì si andrebbe ad intaccare precisi privilegi politici quindi la vedo un po' dura... Cmq in generale le tue regole applicate alla legge attuale (diciamo 5% camera e 10% senato per i non-coalizzati, handicap di coalizione e forte premio di maggioranza) sarebbero perfette per il mantenimento dell'attuale sistema politico "semplificato"!

martedì, 13 maggio, 2008  
Blogger sergio ha detto...

Sono capitato per caso in questo blog (che è piuttosto lontano dalle mie idee politiche) cercando una citazione delle "ultime parole famose" di Tremonti. Devo dire che è abbastanza divertente leggere le dichiarazioni bellicose di chi "voleva farla pagare ai petrolieri e ai banchieri"! Molto divertente. Sapevamo naturalmente tutti che chiedere soldi a queste due categorie nei termini annunciati non era possibile ed equivaleva a rubarli dalle tasche dei cittadini, e così è accaduto. Il prezzo dei carburanti, dopo che il costo del petrolio si è dimezzato rispetto ai picchi record raggiunti, è calato del 10%, e con la crisi dei mercati finanziari e delle banche che cosa possiamo fare se non dare un bel po' di soldi dei contribuenti ai banchieri senza chiedere niente in cambio? Complimenti al come sempre geniale economista dalla evve moscia!

venerdì, 17 ottobre, 2008  
Blogger Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Caro sergio, voglio farti notare due cose: 1) Il prezzo della benzina non è MAI calato quando il petrolio è sceso (e questo nei secoli dei secoli amen). Nemmeno quando c'era Prodi. Pertanto imputare al governo questa "novità" è errato, perché di novità non si tratta e nulla c'entra la robin tax. Credi forse che senza robin tax i petrolieri avrebbero tagliato il prezzo dei carburanti? Illusione! Comunque ti comunico che il governo sta studiando nuove regole per sottoporre ad un'autorità competente le variazioni ingiustificate dei prezzi dell'energìa. Staremo a vedere. Tengo inoltre a precisare che a fronte della diminuzione del prezzo del petrolio abbiamo un notevole recupero del dollaro sull'euro, passato da quota 1,62 ad 1,35. Certo questo non compensa in toto il ribasso dei prezzi dell'oro nero ma come dovresti sapere, essendo il prezzo del barile calcolato in dollari, lo calmiera in parte.

2) Forse non sei informato del fatto che il governo non ha costituito un fondo perduto per le banche ma al contrario, PRESTERA' loro il denaro ai tassi attuali. Tremonti ha specificato che l'acquisto di strumenti e/o titoli sarà inoltre provvisorio. Lo stato, al contrario di quanto prospetti, farà un affarone perché può comprare ora strumenti a prezzi svalutati rivendendoli quando il mercato tirerà, ovvero quando acquisteranno valore. Mettici poi anche un tasso di prestito del 3,5% e capirai che anzi, lo stato da questa operazione incasserà un sacco di soldi a scapito proprio delle banche. Quindi ciò che affermi è inesatto. Guarda, anche a me le banche non sono per nulla simpatiche, non credere. Però se auspicassi il fallimento delle banche sarebbe una vittoria di Pirro, perché in seguito a ciò si verificherebbe un "domino" di crolli che investirebbe prima di tutto le aziende, poi il commercio ed a seguire ogni attività lavorativa. Se vuoi vedere a spasso la gente (senza contare i risparmi dei cittadini che verrebbero cancellati con un colpo di spugna, i mutui che non potrebbero più essere pagati etc...) accomodati pure. A me questa prospettiva spaventa assai più che di terza guerra mondiale.
Ti saluto cordialmente.

venerdì, 17 ottobre, 2008  

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