Libere Risonanze: Caro Al Zawahiri...

19 novembre, 2008

Caro Al Zawahiri...

Quel porco di Al Zawahiri ha detto la sua scemenza. E quando dico porco intendo proprio porco, ben sapendo quanto i musulmani ripudino quell'animale.

Al Queida inizia ad aver paura perché Obama ha cominciato col piglio giusto: bastonate all'Iran "che non avrà mai l'atomica" e guerra senza quartiere al terrorismo.

Il porco ha iniziato il solito delirio alla stregua dell'altro porco gemello, Bin Laden, e di tutti i porcellini suoi adepti che appartengono od appoggiano Al Queida.

Il porco ha annunciato che "Obama è un nero al servizio dei bianchi e di Israele e che disonora la sua razza".

Ebbene, noi diciamo fin d'ora ad Al Zawahiri che non vi è al mondo alcuna razza se non quella di idiota che è quella a cui lui appartiene, diciamo al porco che si è permesso di offendere Obama che al contrario di lui egli è invece un uomo libero, non ha bisogno di scappare come una blatta, è indipendente, eletto da bianchi, ispanici, neri, mulatti, gialli e pellirossa. Obama è il mio secondo presidente e semmai siamo noi siamo al suo servizio, non il contrario.

Noi dicamo al porco che il suo islam fatto di sangue e terrore se lo può ficcare su per il culo e che quando troveremo lui ed i suoi animali li macelleremo e ne faremo salami.
Noi diciamo al porco che se ha tanto coraggio per sfidarci la finisca di scappare come un coniglio e di nascondersi come un topo qual'é effettivamente, che esca e combatta a viso aperto.
Noi diciamo al porco che quando lo ammazzeremo invece delle vergini troverà una bella schiera di Jinn ad aspettarlo i quali, usando un eufemismo vagamente velato di stile Guzzanti, lo sodomizzeranno per l'eternità.
Noi diciamo al porco che qualunque cosa egli faccia prima o poi abbatteremo lui, le sue organizzazioni e le sue schifose idee a forza di bombe, pallottole ed alleanze con quella parte buona dell'Islam che ama davvero Allah e con cui tutti noi vogliamo convivere in pace ed in amicizia.

Se c'é qualcuno al mondo che disonora il Suo nome, quello sei tu, brutto porco.
Non so se mi leggerai dal tuo buco di merda in cui ti nascondi ma sappi che se ti avessi sotto mano ti raderei a zero, ti farei mangiare un bel prosciutto e poi ti sventrerei con le mie mani nude.

Parola di un servo di Obama.

Scusate la volgarità di questo post ma visto il personaggio mi sembra più che appropriata.

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