Libere Risonanze: Basta Vuvuzelas!

16 giugno, 2010

Basta Vuvuzelas!

Ecco un altro episodio di razzismo al contrario, può sembrare una fregnaccia ma è sintomatico di come al giorno d'oggi il razzismo sia interpretato in maniera distorta e superficiale.

Abbiamo assistito alle prime partite dei mondiali di calcio e non è ancora finita la prima serie di incontri dei gironi che tutti noi ci siamo rotti i coglioni delle vuvuzelas, le trombette sudafricane che creano un fracasso fastidioso e continuo per tutta la partita ed anche oltre, facendo incazzare i telespettatori che non capiscono un'acca della telecronaca e delle interviste.

La FIFA aveva in mente di vietare tali odiose trombe già viste nella Confederation Cup, invece con una vigliacchissima retromarcia le ha permesse con la motivazione che "le vuvuzelas fanno parte della cultura del popolo ospitante".

Io conosco popoli in Sudamerica od in Africa che usano mangiare vivi i nemici ed allora che facciamo, consentiamo pure ai tifosi di sbranarsi vivi? Oppure durante le partite in Veneto consentiamo per tutta la partita di battere un mestolo della polenta sulla pentola o se si gioca a New York invece di giocare con la palla tonda la ovalizziamo?

Che idiozia è quella di rompere le palle a tutti i telespettatori "per rispetto della civiltà altrui"? Forse che soffiare dentro ad una tromba come pazzi è simbolo di civiltà?

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4 Comments:

Blogger Massimo ha detto...

Basterebbe effettuare le telecronache da studio e togliere l'audio. Quel frastuono è il contrario del rispetto per il "lavoro" dei calciatori. Pensa, al contrario, al silenzio che regna sui campi da tennis quando il gioco è in corso ...

mercoledì, 16 giugno, 2010  
Blogger Nessie ha detto...

Ben detto! Io non sono tifosa di mondiali, ma un rincoglionimento simile mi arriva comunque alle orecchie. E tanto per berci ancora un po' più il cervello, su Ebay vanno già a ruba le vendite di questi infernali aggeggi. Se metti insieme questa che hai descritto, col fatto che la blatta Blatter ha preteso che la coppa per il passaggio di testimone, ce l'avesse in mano un nero francofono, invece che noi legittimi vincitori dell'ultimo Mondiale, capirai che é nulla è casuale.

L'Italia viene punita perché è l'unica che se anche vince, non ha la nazionale multietnica e multikulti degli altri paesi. Capito? A breve il povero Cannavaro sarà discriminato per averci gli occhi azzurri.

mercoledì, 16 giugno, 2010  
Blogger Jetset - Libere Risonanze ha detto...

Eh sì tra l'altro la scusa che vuvuzela faccia parte della "cultura" sudafricana è una balla. In Sudafrica le popolazioni tribali (bantù, boscimani, ad ex.) usano strumenti a percussione, non trombe.

http://www.heritage-oltreiconfini.org/descrizione_attivita.asp?titolo=Boscimani%20Musica,%20Cultura,%20Identit%E0

mercoledì, 16 giugno, 2010  
Blogger gio88 ha detto...

Mamma mia. Ho visto solo pochi sprazzi delle partite di questi mondiali, ma già non sopporto più questi arnesi terrificanti. Facciano parte o meno della loro cultura, non me ne frega nulla, non si possono sentire. Vabbè, ovviamente siamo noi razzisti.

giovedì, 17 giugno, 2010  

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